Gestione della performance

Executive Thinking

Ogni indicatore influenza il comportamento che pretende soltanto di misurare.

Un indicatore non è mai neutrale. Quando diventa un obiettivo, modifica priorità, compromessi e talvolta genera comportamenti opportunistici.

Misurare per decidere

Un buon indicatore rende la realtà utile a una decisione. Chiarisce cosa comprendere, chi deve agire, con quale frequenza e a quale soglia.

Raccogliere dati senza collegarli alle decisioni produce dashboard pesanti ma poco governo.

Bilanciare gli effetti indesiderati

Il volume di offerte senza tasso di conversione incentiva sovrapproduzione. La velocità senza qualità crea rilavorazioni. La riduzione dei costi senza servizio indebolisce il cliente.

  • Associare quantità e qualità.
  • Collegare indicatori anticipatori e risultati.
  • Bilanciare finanza, clienti, processi, persone e sostenibilità.
  • Rivedere le misure diventate obsolete.

Creare una conversazione sulla performance

La Balanced Scorecard ricorda di osservare più dimensioni. L’essenziale non è la matrice, ma il dialogo che attiva: perché esiste lo scostamento, quale ipotesi è invalida e quale decisione ne segue?

Domande per agire

  • Ogni misura deve sostenere una decisione.
  • Un indicatore isolato genera spesso effetti perversi.
  • La dashboard deve favorire apprendimento, non solo reporting.

Continuare il dialogo

Una prospettiva diventa utile quando alimenta una decisione o una conversazione.

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